Ancora TODOS POR UN PELO !!!

Come prosegue la storia ? Abbiamo lanciato in questi giorni un concorso, solo su Internet, affinchè un altro "pelado" possa farsi un trapianto, questa volta vero !! Ebbene si, visitate il sito todos por un pelo e scoprirete di che si tratta !

TODOS POR UN PELO !!!

Eccomi nuovamente a voi per raccontare il seguito del capitolo "pubblicità". Ci siamo lasciati con il NUMA NUMA Telecom, quindi nel mese di ottobre 2006. In questo stesso mese ci viene un'idea: lanciare una nuova e importante campagna per il mese di novembre, che chiamiamo "mese ARNET". Insieme alla nostra agenzia di creativi analizziamo varie ipotesi, e tra tutte la più interessante (a mio giudizio) è quella che dà il nome a questo post: TODOS POR UN PELO ! In continuità con la precedente campagna, infatti, è ironica, segue gli stessi principi di comunicazione (ovvero mostrare direttamente lo schermo del computer etc. etc.) e mostra una situazione comune su Internet: uno dei tanti appelli che ci arrivano ogni giorno e che tutti noi ci chiediamo ogni volta se siano falsi oppure no. Ovviamente giochiamo con il concetto, quindi deve essere una cosa spiritosa, però a differenza delle precedenti campagne introduciamo un nuovo concetto, ovvero l'interattività. Non è più "solo" uno spot, ma ha un sito web a supporto dove gli utenti, oltre a poter rivedere gli spot, hanno accesso ad altre informazioni riguardanti il protagonista della campagna e possono lasciare commenti, scaricare wallpapers, fare upload di foto e così via. Il tema della campagna è il seguente: il protagonista, tale Juan Manuel Fraga (detto "el pelado"), è un ragazzo afflitto da un problema: la calvizie. Non avendo però i soldi per farsi un trapianto di capelli firma un contratto con ARNET dove, a fronte del suo impegno come testimonial, ARNET gli riconosce un singolo capello trapiantato (presso una fantomatica clinica canadese del quale abbiamo a nostra volta costruito un sito web "ad hoc") per ogni nuovo Cliente che sottoscrive l'abbonamento alla banda larga di Telecom. Gli spot realizzati sono 3, il primo con l'appello vero e proprio:



il secondo con il risultato dei primi quindici giorni di appello:



il terzo ed ultimo, infine, con il risultato finale:



La risposta del pubblico è stata eccezionale, pensate che in un mese abbiamo avuto quasi 500.000 visite al sito, oltre a centinaia di foto di "pelati" che esprimevano il loro supporto al nostro Juan Manuel, oltre a commenti molto simpatici di apprezzamento della campagna. Risultato: nell'inchiesta di valutazione post-campagna di dicembre, che sempre realizziamo per capire quanto siamo stati efficaci, ARNET è risultata essere LA PRIMA MARCA DELL'ARGENTINA. Si, avete capito bene: non del settore, ma IN ASSOLUTO ! E la seconda ? Pensate un po', LA MITICA COCA-COLA ! Più di così non potevamo oggettivamente sperare. Buona visione e alla prossima.. non finisce qui !

La vera storia di NUMA NUMA Telecom..

Rieccoci a parlare dello spot più famoso della campagna di riposizionamento della marca ARNET, in un modo però.. "speciale" ! Dovete infatti sapere che, dato il successo dello spot, ci venne un'idea: perchè non rifarlo utilizzando come attori i dirigenti di Telecom Argentina ?? Il tutto era pensato per la convention del Marketing, a scopo "team bulding", e con un audience chiusa di circa 300 persone. Eccoci quindi in una sera d'inverno in un ristorante di Puerto Madero qui a Buenos Aires, la squadra dei dirigenti del Marketing al completo (11) più il sottoscritto ed il mio capo, il DG di Telecom Argentina, che si era gentilmente prestato allo scopo. La stessa troupe del video originale, costumi e tutto il resto e.. ciak ! si gira !. Il video viene molto molto carino e viene gelosamente e segretamente custodito fino alla convention che si tiene a fine settembre. Inutile dirvi il successo di critica e di pubblico, abbiamo praticamente avuto una standing ovation e richieste di bis vari, se non altro per la nostra scelta di scherzare sul tema. Da qui in poi la storia si complica: il nostro dipartimento di Risorse Umane, venuto a sapere della cosa e visto il video, lo giudica troppo carino per non mostrarlo a tutta l'azienda ed in un lampo ci troviamo sulla intranet alla quale hanno accesso circa 14.000 persone ! Ed una di queste 14.000 persone pensa che il video sia troppo carino per tenerlo solo sulla intranet, lo "crakka" e lo mette su YouTube ! Da questo momento in poi siamo diventati famosi worldwide e non mi ricordo di aver ricevuto tante telefonate dall'Italia come in questo periodo ! In effetti non capita tutti i giorni di vedere il direttore generale di una grande azienda nonchè il suo direttore del marketing che fanno uno spot abbigliati in modo stravagante (io in realtà ero a dorso nudo ma vabbè..) !!
Credo che alla fine, anche se lo scopo iniziale non era certo quello di finire su YouTube, sia stato comunque un messaggio positivo quello che abbiamo trasmesso: spirito di gruppo, capacità di mettersi in gioco nonchè, perchè no, la capacità di divertirsi sul lavoro: ma chi l'ha detto che se non si "soffre" si lavora male ?? Io sono un convinto assertore dell'esatto contrario ! E devo dirvi che i commenti che ho ricevuto, seppure da persone un po' stupite della cosa, sono stati estremamente positivi nella quasi totalità. Evviva i manager spiritosi !!
Ah, dimenticavo.. dopo la nostra performance è stato lanciato un concorso interno all'azienda di video NUMA NUMA al quale hanno partecipato 14 aree dell'azienda con risultati molto divertenti. Inutile dirvi che sono tutti su YouTube ! Alla prossima..

Le mie campagne pubblicitarie in Argentina..

Cari lettori, vi racconto una storia che parla di pubblicità. Quando ho assunto il mio attuale incarico, ovvero quello di Direttore del Marketing di Telecom Argentina, uno dei principali problemi da risolvere era quello di "spingere" lo sviluppo della Banda Larga. In Argentina uno dei principali problemi era il prezzo delle connessioni, molto più alto che nel resto del mondo, cosicchè il Broadband era appannaggio della sola classe "ricca". Oltre a ciò, Telecom Argentina soffriva della competizione dei cosiddetti cableros, ovvero degli operatori di tv via cavo (che in Italia non esistono), i quali stavano offrendo connessioni su una tecnologia diversa dal nostro ADSL ma con maggior successo. Il primo passo è stato quello di riposizionare la nostra Offerta (che si chiama ARNET) trasformandola in quella con il migliore rapporto qualità/prezzo esistente nel paese, operazione comunque indispensabile perchè i Clienti i conti li sanno fare, tantopiù in Argentina dove il reddito pro-capite è ben più basso che in Europa. Il secondo, e non meno importante, era però legato alla Comunicazione: come differenziarci dagli altri in questo campo ? Il risultato del lavoro della mia equipe è stato quello che vi mostro: un format completamente diverso dal consueto, dove lo scopo non era quello di mostrare una modella o un altro qualsiasi personaggio famoso che, seduto davanti al computer, ci raccontasse quanto fosse rapido scaricare le email con la banda larga, bensi MOSTRARE veramente cosa si fa con Internet. Inoltre volevamo trasmettere il messaggio che Internet non è solo uno strumento di lavoro, ma anche una maniera per DIVERTIRSI, perchè LA BANDA LARGA E' PER TUTTI (da qui lo slogan che troverete BANDA ANCHA PARA TODOS). Quindi: mostrare direttamente lo schermo del computer al posto dei soliti attori e non avere parti recitate. Così finalmente in agosto (che qui è pieno inverno, quindi un periodo buono per le campagne pubblicitarie) abbiamo lanciato la nostra prima campagna. Era costituita da quattro spot che vi mostro nell'ordine con il quale sono usciti, oltre ad una campagna di affissioni nelle principali città. Il primo spot, code-name TOUR, racconta delle tante "stranezze" che si possono trovare nella Rete (tutte vere) ed è stato trasmesso in due versione, rispettivamente 42 e 60 secondi:



Il secondo, code-name LEVANTE, racconta invece come si fa a "rimorchiare" una ragazza su Internet, ironizzando un po' sul fenomeno delle "catene di mail":


Il terzo, code-name NUMA NUMA, racconta la storia di Gary, un ragazzo che è diventato famoso in tutto il mondo per aver fatto un video con la canzone di cui sopra riprendendosi con la webcam e mettendolo su YouTube (storia vera). E' stato lo spot più apprezzato di tutta la campagna dal grande pubblico:


Il quarto ed ultimo invece ironizza su Forum e Blog, con tutte le stranezze e, perchè no, le fesserie che ci si possono trovare:


Il riscontro in termini di critica e di pubblico è stato ottimo, tant'è che abbiamo vinto il premio come migliore campagna pubblicitaria dell'anno nonchè come miglior spot pubblicitario (con LEVANTE) di tutta l'America Latina. Nel prossimo post vi racconteró il seguito della storia..

A proposito di iPod

Altra informazione sui prodotti Apple che condivido perchè non credo sia nota a tutti. La ditta Alpine, nota produttrice di sistemi hi-fi per auto, ha stretto un accordo con la Apple per rendere compatibile i suoi nuovi stereo per auto con l'iPod. E la cosa non è banale, in quanto molti di noi hanno il desiderio e la necessità di ascoltare l'iPod in auto ma il problema, apparentemente banale, in realtà tanto banale non è. Se lo stereo dell'auto ha un lettore di cassette, infatti, si può comprare un adattatore abbastanza economico che "emula" una cassetta ed il gioco è fatto. Peccato però che ormai il lettore di cassette non l'abbia più nessuna autoradio, data la obsolescenza del media. E con il lettore di CD non funziona nulla. Qualche ditta commercializza un trasmettitore in FM che si collega all'iPod e che, teoricamente, permette di ascoltare l'iPod attraverso la radio. Peccato che questo sistema presupponga l'esistenza di una frequenza FM "libera", ovvero dove non trasmetta nessuna radio. Avete provato a "farvi un giro" sulle frequenze FM ? Io ci ho provato, con il risultato che un frequenza libera semplicemente NON ESISTE ! Quindi, o si accetta di sentire la musica con sottofondo di fruscii e "pernacchie" varie, oppure no way ! Ultima soluzione possibile è quella di usare un ingresso AUX della radio (in pratica un ingresso per un jack sul frontalino). Peccato però che quasi nessun produttore lo preveda nei suoi prodotti (Sony sta iniziando), anche se sarebbe una cosa così semplice che non se ne capisce il motivo (un po' come il fatto che tutti i cellulari hanno un attacco per il caricabatterie diverso - non sarebbe più semplice per i Clienti che fossero tutti uguali ?!)
La soluzione di Alpine, invece, permette di collegare l'iPod direttamente alla radio tramite un cavo speciale che permette di comandare l'iPod dai comandi dell'autoradio usando la manopola del volume a mo' di click-wheel ! Doppio vantaggio: l'iPod può stare nascosto nel cassettino e non in bella vista (meglio non invogliare troppo i ladri) e la musica si sente benissimo ! Al momento i modelli "made for iPod" sono solo alcuni dei vari prodotti dall'Alpine (per informazioni http://www.alpine.it), comunque sono già disponibili per l'acquisto. Io ne ho comprato uno 2 giorni fa e devo dire che sono molto soddisfatto !

E Jobs ne pensa un'altra.. funzionerà l'iPhone?

E bravo Stcve ! E' stato appena presentato al Mac World 2007 (San Francisco) il nuovo iPhone della Apple. E' uno smartphone GSM quadband-edge di nuova concezione che unisce le funzionalità dell'iPod quelle di uno smartphone "tradizionale", anche se Steve ci dice che la sua ultima creazione è almeno 5 anni avanti rispetto agli altri brand classici del settore cellulari. Da quanto si può vedere, in effetti, l'interfaccia uomo/macchina, basata sul famoso OS X, sembra essere veramente innovativa e comoda da usare. Se così fosse, e la Apple ci ha abituati a innovazioni importanti in questo settore (vedi il mouse oppure la click-wheel dell'iPod) si risolverebbe l'annoso problema della scomodità degli smartphone. La prima lacuna visibile, però, è la non compatibilità con i sistemi di posta Microsoft Exchange, usati dalla maggioranza degli utenti aziendali, che poi sono anche i principali acquirenti di smartphone. Vedremo, anche perchè, dato che il sistema operativo è l'estremamente diffuso OS X, sicuramente ci sarà qualche applicazione, magari di terze parti, per sincronizzare tramite ActiveSync la posta Exchange. Un po' come è stato con il Palm Treo.
Personalmente non vedo l'ora di poterlo provare, anche se prima di giugno 2007 sembra che non sarà disponibile per l'acquisto. Se riuscirò ad averne uno prima vi dirò..

FISHING in Rodrigues !

Ed eccomi con un'altra notizia non proprio "business" ! E' stato finalmente pubblicato sulla rivista Pescare Mare l'articolo relativo al viaggio di pesca fatto a dicembre 2005 nell'isola di Rodrigues (arcipelago Mauritius). E' un'isola particolare, praticamente in mezzo al nulla (circa 400 miglia nautiche dalla più vicina isola, ovvero Mauritius) o meglio in pieno Oceano Indiano. E' molto poco turistica ed ha una barriera corallina incredibile, praticamente è una sorta di maxi-atollo di 15 kilometri con intorno 3 km di barriera ! Fantastica per fare snorkeling ed immersioni, per la pesca un po' meno, nel senso che il pesce c'è ma il mare, proprio per la sua posizione geografica, è spazzato costantemente da venti sui 30 nodi, tra l'altro da due direzioni diverse: il monsone più il termico. Insomma, eravamo su una barca di 56 piedi (che è come dire 16 metri) ma sembrava di essere su un guscio di noce ! Da qui il "Rambo Fishing": per pescare 15 giorni in queste condizioni ci vuole il fisico e, soprattutto, estrema resistenza al mal di mare !